Marina di Busseto (chiamiamola così) e gli spaghetti con le vongole


Marina di Busseto (la chiameremo così) è, almeno dalle mie parti, meta obbligata per chi vuol fare mare con i bambini piccoli e non ritrovarsi nella confusione della costa opposta. I costi non sono proprio dei più economici, ma nulla a che vedere con le spiagge e gli alberghi che si trovano più a nord.

Luna Park, gelaterie, pineta e stabilimenti balneari. Di questi ultimi puoi vedere l’evoluzione di quarant’anni di storia, alcuni sembrano bloccati nel passato altri sono moderni e cercano di assomigliare a discoteche, hanno aggiunto piscine e Wi-Fi, barman semi professionisti e campetti per giocare a tutti gli sport da spiaggia che potete immaginare.

La cucina, però, lascia molto a desiderare. Certamente c’è chi fa un fritto più asciutto, chi non va in stress per i troppi tavoli pieni, chi prova a mettere qualche vino leggermente superiore alla media, chi ha il pesce più fresco, chi il menù più curato da un punto di vista grafico.C’è chi prova ad offrire una cucina leggermente più elaborata, ma in queste situazioni non mi pare un grosso pregio, chi ha apparecchiature più consone e meno da comunione degli anni ottanta. Chi con ghirigori di salsa all’aceto balsamico farcisce tutti i piatti e chi, grazie al cielo, è rimasto alle solide fette di limone e rametto di prezzemolo.

Una costante, almeno nella ventina di posti che in questi anni ho frequentato, è la difficoltà estrema con cui si riesce a mangiare un piatto di spaghetti con le vongole decenti. Anzi, non è una difficoltà, è la cosa più difficile in assoluto.

In lunghi anni di frequentazioni l’idea che mi sono fatto è che a Marina di Busseto non ci siano locali dove mangiare questo monumento della gastronomia marittima cucinato in maniera decente; che i cuochi hanno l’idea che quel piatto sia un aglio, olio e peperoncino nella quale vengono lanciate una manciata di vongole che, anche se fresche, non aggiungono nulla.

Ma c’è da capirli, nei ristoranti annessi agli stabilimenti il cuoco è anche il bagnino, si mette a tavola duecento persone e spesso si fa doppio servizio a pranzo e a cena. Le pizze, i seggioloni, le richieste dei villeggianti.

La frittura potrà anche essere congelata, l’olio quello dell’estate precedente, le basi delle pizze preparati nei mesi vuoti dell’inverno, ma gli spaghetti con le vongole non accettano compromessi. O si sanno fare o no. E a Marina di Busseto non li sanno fare.

Anzi, voglio essere buono. Nei posti dove sono stato io a Marina di Busseto non li sanno fare. Se avete suggerimenti su posti dove mangiarne di buoni e avete capito dov’è Marina di Busseto (suvvia non è difficile) fatevi avanti che il prossimo anno siamo da capo.

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